E' davvero strana questa nostra condizione.
Beh di voi effettivamente poco so e molto poco m'importa.
La MIA vita.
A volte mi sembra di ricordare qualcosa che faccio in un'altro universo:
raccogliere i miei capelli in un'unica ciocca e appendermi a ganci da macellaio.
Sono felice.
Ed ecco che quando si sceglie un percorso, in virtù di un determinato valore, qualcosa si spegne.
Mentre quello che tocchiamo in questo istante brilla,sfiora ,bacia e accarezza e rimanda ad un modo metafisico di vivere il corpo.
Per me.
Ed io mi ritrovo baluginante al centro di una grande strada e osservo immensi tir che mi attraversano senza rallentare.La scena si ripete infinite volte e ogni volta con rinnovato terrore sbarro gli occhi per poi chiuderli nell'istante del trapasso.
Non mi riesce di vedere cosa succede in quel momento.
Io sono ferma e tutto continua a muoversi.
Ebrezza consumata in un istante spazialmente determinato in cui i sogni si concentrano e diventano vissuto,
tocchi l'intangibile universo e porgi alla materia i tuoi ossequi.
-Buongiorno signora
-Salve a te cara mia
-Sei colpevole
-Ne sono consapevole
-Non farmi ridere
-Credo nella storiella del peccato originale
-Come,quale storiella?
-Quella porcheria del serpente ,Adamo Eva e la mela del peccato.
Il motivo per cui la gente mediocre crede di essere giustificata a far del male.
Si nascondono dietro il sacramento dell'acqua sporca che ricade dalle mani di uomini marci e son convinti di agire nel bene.
Millantatori di verità ,sessofobi ,falsari ,porci e all'occorenza pedofili.
Io me lo tengo stretto il mio peccato originale.
La mia umana eterna insoddisfazione;la mia umana passione;il mio vivere carne e spirito come se fossero un unico senso(e tal sono).
La mia eterna corruzione ,la decadenza ,l'esaltazione ,la trascendenza e il nichilismo.
Lascio che le droghe che non assumo vengano prodotte dal mio corpo ,
questo stupefacente involucro serba organi e viscere E che quelle di cui ricordo qualcosa direzionino la mia falsa lucidità.
Se penso come sono dentro e come appaio fuori !
Un gran calderone di membrane,nervi ,ossa,sangue puro,sangue sporco.
Ed un cervello ,oh si!Il mio cervello...quali prodezze cerco di evitargli con ogni mezzo!
-Ami?Oh,sì se amo.Amo infinitamente.
Pur non avendo assolutamente idea di cosa voglia dire amare.
Temo che i miei continui falliti rapporti con l'esterno siano dovuti ad un bacino di aspirazioni e idee
che mal si adattano alle esigenze altrui:alle aspettative e al loro modo di dar un senso a ciò che stanno per fare.Mal sopporto ,tutt'ora ,questa verità assoluta: tu mi vedi qual io non sono e mai sarò.
E credo che se anche qualcuno riuscisse a darmi una definizione pertinente la rifiuterei mutando in qualche modo me stessa(solo in funzione della mia esigenza di restare in questo irraggiungibile).
Non penso al male di vivere.Ora come ora mi sembra un cassettino sigillato sul quale pende un amuleto scaccia demoni.
Sto cercando di ispirare il mio complice perfetto.